Dove e Come Investire all'Estero

Guida agli Investimenti a Budapest, Londra, Miami, Berlino, Brasile, Marocco, USA

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Consigli e informazioni sui migliori investimenti all'estero nel settore immobiliare ma anche investimenti in azioni, obbligazioni e fondi esteri. Investire in valute monetarie (Forex) come dollaro, sterlina e franchi svizzeri e investire in metalli preziosi come Oro e Argento. Aprire attività all'estero: Svizzera, Malta, Spagna, Regno Unito, USA, Singapore, Brasile, Panama, Capo Verde, Repubblica Domenicana, isole Cayman. Investimenti nelle principali città d'Europa e del mondo: Londra, Berlino, Miami, New York, Rio de Janeiro, Budapest, Barcellona, Parigi, Zurigo, Lugano. Investire attraverso società offshore e conti offshore nei paradisi fiscali. Inoltre, informazioni su finanziamenti e agevolazioni su investimenti all'estero.

Malta

Aprire un bar a Malta o più in generale aprire un attività a Malta o un’impresa.
Malta, come ben sappiamo,e’ un paese membro dell’Unione Europea dal 2007 che nonostante la crisi economica e’ stato in grado di resistere alla generale recessione economica, e che attrae capitali da tutta Europa.
La legislazione di Malta e il sistema fiscale aziendale fanno di Malta uno dei paesi migliori in Europa dove aprire un’attività.
Sono molti gli italiani che intendono trasferirsi a Malta per vivere ma anche per investire in attività a Malta.
Vediamo come aprire una corrispondente srl italiana a Malta.
Per prima cosa bisogna verificare se il nome che abbiamo scelto per la nostra azienda a Malta sia disponibile. Questo è un passaggio molto semplice che è possibile fare online tramite il sito dedicato dal quale poi si riceverà una conferma via mail.
Il sito di riferimento è: registry.mfsa
Il costo per questa procedura è di circa 9 euro e ha una durata media di 24 ore.
Quando riceverete conferma della registazione del nome della vostra attività potete procedere con la redazione dello statuto e dell’ atto costitutivo che può essere fatto da un avvocato o società che si occupano della costituzione di società ad un costo che può variare da 500 a 1000 euro. Anche per questa procedura i tempi sono ridotti ad un solo giorno lavorativo.
A questo punto si può procedere con il versamenti del capitale minimo richiesto che è di 20 euro.
Il seguente passo per aprire un’attività a Malta prevede la registrazione al registro delle imprese, è necessario presentare determinati documenti:
La conferma della registrazione del nome dell’attività, atto costitutivo e statuto debitamente firmato, conferma del versamento del capitale sociale e una copia del passaporto o documento di identità dei direttori, ma che degli azionisti e il segretario.
Il completamento di questa procedura richiede da 2 a 4 giorni lavorativi e un costo stimato per circa 750 euro.
Successivamente è indispensabile passare all’apertura di un conto corrente aziendale a Malta che è possibile fare in presenza di alcuni documenti:
1. Presentare il modulo Know-Your-Client compilato in tutte le sue parti;
2. Presentare una domanda formale per l’apertura di un conto corrente aziendale dove bisogna specificare il tipo di conto che si intende aprire, la valuta e come si ha intenzione di provvedere al pagamento delle imposte;
3. Presentare una copia dello statuto, dell’atto costitutivo e una copia autenticata del certificato di registrazione che sia stata rilasciata dal registro delle imprese.
4. Presentare la conferma dell’indirizzo dei direttori della società.
Il costo previsto per l’apertura del conto corrente a Malta è di circa 20 euro, e richiede un minimo di un giorno.
A questo punto per poter registrare una società a Malta si ritiene necessario ottenere una licenza commerciale, che si differenziano in due tipologie, una per i locali commerciali ( modulo C) e per i non commerciali ( modulo A1).
I documenti che vengono richiesti sono il Modulo ETC, copia del permesso MEPA, una planimetria del locale commerciale con una dichiarazione stilata da un architetto per le eventuali modifiche.
Il costo è di circa 59 euro e il tempo necessario è di circa 15 giorni.
Per aprire un attività a Malta sarà necessario ottenere il TIN che è il numero identificativo per il pagamento delle tasse, a costo zero, tempo necessario una settimana, come una settimana è necessaria per registrarsi per il pagamento dell’ IVA.
Dopo aver ottenuto questi ultimi due certificati è possibile inoltrare la richiesta per il numero PE che è necessario per l’identificazione del datore di lavoro, che poi è necessario per poter registrare i dipendenti.
Questo documento è obbligatorio ed è possibile richiederlo online assicurandosi che si è in possesso di questi documenti: numero identificativo fiscale, dettagli dell’ attività, data della prima assunzione e numero di dipendenti. Non ci sono costi e il tutto è fattibile in soli 3 giorni.
Dopo di che è indispensabile registrare i dipendenti con ETC ossia i dipendenti assunti per formazione professionale.
Come ultima cosa è utile registrare la società per proteggere i dati al costo di 24 euro circa.
Possiamo quindi riassumere che in sole 10 procedure e al costo di circa 1900 Euro è possibile aprire un bar a Malta o aprire un attività a Malta.

Malta è un arcipelago di piccole isole situate nel mediterraneo a pochi km dalla Sicilia e a nord del continente africano. In questa posizione, come è facilmente immaginabile, è un isola caratterizzata da un clima mite, per non dire caldo, dove le temperature più basse vengono registrate nel mese di febbraio e si aggirano intorno ai 10 gradi.

Le lingue ufficiali a Malta sono l’inglese e il maltese, benché l’italiano è ancora una lingua parlata da più di mezza popolazione anche se non più lingua ufficiale dal 1934.

La sua entrata nell’Europa risale al 2004 mentre Malta entra a far parte dei paesi con la moneta unica europea dal 2008.

La storia di Malta è ricchissima di avvenimenti importanti a partire dalla preistoria dove restano segni evidenti del passaggio e della vita dei primi uomini, segni che risultano essere analoghi a quelli ritrovati in Sicilia, si tratta soprattutto di magnifici templi come quello di Gozo.

Sono state rinvenute tracce del passaggio dei Fenici, dei Greci, passando sotto il controllo di Cartagine e di quello dell’Impero Romano, per essere poi dominata dai Bizantini e dagli Arabi. Dall’anno 1000 fino al 1964 Malta è stata spettatrice di un susseguirsi di dominazioni, dai Normanni passando per i Francesi di Bonaparte fino alla dominazione sotto la corona inglese.

Dal 1974 è nota al mondo come Repubblica di Malta, una repubblica parlamentare a democrazia rappresentativa.

L’economia di Malta dal 2008 in poi è stata sempre in crescita costante, escluso l’anno 2009, con un PIL in aumento di circa il 3% annuo fino allo scorso anno.

Il settore delle manifatture pesa sull’intera economia per il 15%, mentre solo il 12% si basa sul turismo.

Vivere a Malta significa vivere in uno dei posti migliori al mondo sia per la qualità alta della vita, ma anche per quello che questo arcipelago di isole offre in termini di clima, di sicurezza e di business.

La vita a Malta non può certo considerarsi cara! Il costo degli affitti varia dai 250 euro al mese in periferia ai 600€ al mese in pieno centro per un appartamento con due camere da letto! Anche per ciò che riguarda le spese quotidiane per il sostentamento di una famiglia di 4 persone partono dai 400 € al mese, ovviamente bisogna anche saper spendere!

Gli stipendi a Malta variano molto rispetto al settore lavorativo, ma la media annuale oscilla tra i 10000 e i 15000 euro.

Aprire un conto corrente a Malta è estremamente semplice, infatti le banche a Malta offrono tranquillamente la possibilità di aprire un conto bancario non soltanto ai residenti, ma anche ai non residenti.

I documenti necessari sono un passaporto valido, risiedere nel territorio maltese, una prova di residenza e un certificato che prova che non si hanno debiti pendenti, solitamente è una referenza che viene rilasciata dalla banca con cui si operava in precedenza.

Per i non residenti è necessario anche provare di avere una buona situazione economica.

Dal punto di vista del business Malta è sempre più considerato un paradiso fiscale. Ma Malta non attrae gli investitori stranieri soltanto per il suo regime fiscale.

I vantaggi di investire a Malta sono:

Basso costo dei trasferimenti, assenza di regole legislative per il controllo di società estere, assenza di ritenute alla fonte su dividendi e interessi ai non residenti, assenza di tasse patrimoniali o tasse sui capitali, le perdite fiscali possono essere riportate a tempo indeterminato, un regime di rimborso fiscale attrattivo, il pagamento delle tasse avviene dopo 9 mesi dopo la chiusura dell’anno fiscale o quando vengono pagati i dividendi a società che sviluppano i loro interessi commerciali al di fuori del territorio maltese per il 90% o più, sistema evoluto per la risoluzione delle controversie internazionali sulle imposte, esenzioni da diverse tasse per le società che operano maggiormente all’estero, assenza di informazioni e di controlli, regime fiscale agevolato per le holding.

Ad oggi a Malta sono presenti quasi 200 multinazionali come Aventis, Playmobil o Microsoft e viene considerata un paradiso fiscale.

Le importazioni non hanno restrizioni tranne che per alcuni prodotti particolari. Le esportazioni sono libere da restrizioni tranne che per le antichità e le opere d’arte.

Di norma l’aliquota di imposta sul reddito delle società ha una percentuale pari a 35, ma in caso doppia tassazione sono previste riduzioni fino al 6%.

Viene inoltre applicato il 5% di riduzione sui rimborsi fiscali delle aziende commerciali ad eccezione dei redditi derivanti da beni immobili che si trovano sul territorio maltese.

Perché conviene investire a Malta?

Malta ha un economia veloce e agile, che associata alla flessibilità e al progresso hanno creato il successo di Malta.

Importante fattore di peso è dato dalla ufficialità della lingua inglese che rende più agevoli gli scambi internazionali.

Un fattore chiave è dato dalla potenza derivante dal popolo e non soltanto dalle tecnologie. Infatti a Malta la professionalità della classe dirigente e l’alta specializzazione nei settori chiave dell’economia hanno creato terreno fertile per le società estere.

Malta, inoltre, è considerato uno dei centri finanziari internazionali più importanti, che grazie ad un approccio conservatore e tradizionale nel settore non ha ancora avuto una vera e propria crisi.

Inoltre Malta gode anche di eccellenti infrastrutture che hanno fatto si che questa isola restasse al passo con il resto del mondo.

Anche la tassazione e lo stile di vita rappresentano una forte attrazione per gli investitori non solo europei, ma da qualsiasi parte del mondo.

Dove investire in Immobili all’estero?

Quando si pensa a dove investire i propri risparmi, spesso si opta per investimenti immobiliari.
Ma oggi investire in Italia in immobili non risulta essere una scelta proficua, sia perché l’economia sta raggiungendo il punto più basso mai registrato dopo il secondo conflitto mondiale, sia perché l’instabilità politica influenza in negativo i possibili investimenti.
A questo, in Italia, possiamo aggiungere il problema giustizia, che di certo non facilita le cose, anzi!
Per questo motivo sempre più persone preferiscono investire il proprio denaro all’estero e in paesi europei più sicuri.
Per quanto riguarda il mercato immobiliare vediamo…

Quali sono i migliori Paesi dove investire in immobili?

In Europa i mercati immobiliari migliori sono dati dai Paesi nordici.

In particolare la migliore città Europea per investimenti immobiliari è Londra, prima di tutto perché non facendo parte dell’euro non è stata influenzata dall’attuale bolla immobiliare che sta dilaniando nei paesi del mediterraneo sopratutto.
In secondo luogo il fattore lavoro è determinante, infatti, a Londra è davvero difficile non riuscire a trovare lavoro!
La seconda città Europea dove conviene investire in immobili è Parigi.
Nonostante l’aumento delle tasse Parigi resta la città più elegante del mondo, per cui i prezzi delle case non hanno mai cessato di crescere.
Al terzo posto nella classifica europea c’è un altra città francese, Cannes.
Il successo di questa città è dato, come è facile immaginare, dalla presenza del più famoso festival del cinema mondiale, per cui è sempre tra i mercati immobiliari più richiesti.
Inoltre vi è un mare stupendo!
Alla quarta posizione troviamo Cambridge, famosissima non solo per l’università che è una tra le migliori inglesi, ma è un bellissimo borgo antico.
La quinta tra i posti migliori in Europa dove investire in case è Algarve, in Portogallo.
I borghi di origine romana di Quinta do lago e Valle de Lobo, nonostante la crisi portoghese, reggono molto bene, grazie al turismo.
Le isole Baleari si trovano al sesto posto.
Si stima che il valore delle case nelle isole di Formentera, Ibiza e Palma avranno un incremento di circa il 20% nei prossimi cinque anni.
La settima ottima scelta tra le città Europee è Ginevra.
Come tutti sappiamo ormai la Svizzera è da sempre considerato un Paese sicuro per gli investimenti anche immobiliari. Anche se i prezzi non sono tra i più bassi, quello che in cambio offre Ginevra in termini di qualità della vita e stabilità economica e politica è difficile trovare in altri Paesi.
All’ottavo posto troviamo Gibilterra.
Nonostante le ultime dispute tra Gran Bretagna e Spagna, il mercato immobiliare spagnolo sta lentamente crescendo.
In particolare Gibilterra offre un ottima opportunità sia in termini di tassazione (più bassa sull’acquisto delle case rispetto al resto della penisola iberica) sia per le possibilità di affitto ai turisti.
Alla penultima posizione vi è una stupenda città spagnola, Barcellona.
Barcellona è una delle mete preferite dai giovani di tutta Europa, affascinati dalle meravigliose opere artistiche presenti sul territorio e dalla movida notturna!
La bolla immobiliare spagnola ha fatto si che i prezzi delle case crollasse di qualsiasi il 60%, ma gli affitti sono in crescente richiesta e il mercato immobiliare sta lentamente risalendo.
All’ultimo posto troviamo Vienna, che è un fiore all’occhiello di tutta l’Europa.
I prezzi delle case a Vienna negli ultimi anni sono cresciuti più del 10%, e sono destinati a salire ancora.
Altre mete immobiliari attrattive in Europa sono date dall’isola greca Corfù, la bellissima Berino, Montecarlo, Malta, Montenegro e Bath.

Come investire all’estero?

Investire nel modo giusto non sempre e' facile e specialmente per coloro che cercano di fare un investimento all'estero che sia un immobile o una nuova attivita' e' ancora piu' difficile. Questa non vuole essere una guida completa agli investimenti all'estero ma una panoramica sulle varie opportunita' che nascono giorno per giorno nei diversi paesi del mondo. Con la speranza di ispirare e dare qualche buon consiglio a chiunque desideri investire all'estero.